Un grande murale sulla storia del territorio, ubicato sulla facciata della Stazione Lido Nord al posto dei manifesti abusivi dei partiti

“NE-OS, Storia di un Futuro”, Literary Street Art” (poema murale) lungo la via Ostiense, presso la Stazione Lido Nord della Roma-Lido.

Un grande murale sulla storia del territorio, ubicato lungo la via Ostiense, che fonde arte di strada e video-poesia, a cura del collettivo di artisti lidensi Gruppo Subword, impreziosisce la facciata della stazione “Lido Nord” della linea Roma-Lido (lato via Ostiense). Prendendo spunto dalla storia della bonifica delle paludi ostiensi del XIX secolo, cominciata nel 1884, il murale raffigura l’impresa dei “Telonauti”, un gruppo di fantastici viaggiatori del tempo, “dediti ad un’opera profonda di trasformazione e rinnovo della storia dell’umanità”, attraverso il trasporto di simboliche lettere.  L’epopea dei braccianti romagnoli, attraverso le cooperative ravennati, cui la nostra Comunità deve tanto, si proietta verso il futuro, per dare all’identità del territorio radici più salde attraverso una maggiore consapevolezza. Il murale, che decora quello che è l’ingresso principale al quartiere di Ostia Lido, è il più grande mai realizzato qui, 400 m2 per un’opera originale che unisce il linguaggio pittorico murale a quello poetico-performativo. Sulla facciata sud del dipinto è infatti inserito un codice QR che, scansionato, permette di connettersi ad una video-poesia che vuole descrivere il significato dell’opera.

“Attorno al tema cardine, molteplici sono i messaggi che si aprono e diramano, come, ad esempio, i valori del dialogo, dell’incontro o del viaggio, tutti in sintonia con il campo simbolico proprio della stazione e sempre lanciati lungo un doppio binario interpretativo: locale, collegato alla storia e alla tradizione del territorio, e globale, capace cioè di fornire un messaggio universale”.  

Il Gruppo Subword è un collettivo culturale aperto, composto in prevalenza da poeti e pittori, nato ad Ostia nel 2017 come esperimento di interazione tra la comunità underground hip hop lidense e alcuni ambienti dell’arte, della controcultura e dell’educazione del Litorale romano. Il progetto, voluto, promosso e finanziato per i soli materiali dall’Amministrazione del Municipio Roma X, è stato eseguito dagli artisti a titolo gratuito e donativo.

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