Osservatorio Permanente Ambientale e del Coordinamento delle azioni di Monitoraggio Ambientale

Il Municipio Roma X è il primo a essersi dotato di uno strumento operativo di raccordo tra istituzioni associazioni, organizzazioni di volontariato, cittadini interessati alla tutela ambientale del territorio istituendo l’Osservatorio Permanente Ambientale e del Coordinamento delle azioni di Monitoraggio Ambientale.

La base del successo dell’Osservatorio è stata basata sulla partecipazione qualificata delle cittadine e dei cittadini volontari e associazioni che ne hanno fatto parte come membri nominati dei Rappresentanti Civici organizzati secondo uno specifico regolamento che regola i rapporti tra questi e i Membri di Diritto Istituzionali. I rappresentanti civici sono stati infatti selezionati tramite bando pubblico secondo specifici requisiti da curricula su tematiche quali: verde urbano, tutela ambientale di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri, protezione animali e formazione e informazione ambientale.

Braccio operativo dell’Osservatorio e la gestione operativa di un gruppo di volontari denominati Osservatori Ambientali che pur non essendo membri effettivi dell’osservatorio sono disponibili, previa formazione, a dedicare il loro impegno per una efficacie azione di segnalazione propedeutica alle azioni delle forze di intervento in attività indirizzate soprattutto verso aree soggette a rischio incendio nel periodo di maggiore intensità del fenomeno tramite specifica regolamentazione delle modalità di segnalazione e i limiti delle possibili azioni di intervento. In generale su tutti i fenomeni di degrado ambientale quali: abbandono dei rifiuti, insediamento abusivo e bivacchi, ammaloramenti di essenze vegetali, sversamenti di inquinanti nei corsi d’acqua, bracconaggio e maltrattamento animali.

Sulla scorta di una mirata attività di ascolto dei cittadini (in forma singola o associata), nonché proprie specifiche azioni di monitoraggio per tramite i propri Osservatori Ambientali, sono stati quindi sviluppate forme di acquisizione informative finalizzate alla produzione di documentazione e atti poi sottoposti all’attenzione dell’amministrazione di cui si ricorda in via esemplificativa e non esaustiva focus su specifiche criticità tipo: invasività di specie aliene, corretto accesso alle risorse ambientali con il codice volontario di comportamento in mare in presenza dei cetacei (vedi Delfini Capitolini) e un secondo di natura generale su tutte le specie marine che popolano lo specchio di mare antistante il nostro litorale, comportamenti a rischio dei frequentatori dei parchi in ambito pandemico da Covid-19.

Non sono inoltre mancate le numerosissime segnalazioni di fatti emergenziali per presenza di materiali plastici di sacchi affioranti sull’arenile utilizzati anni fa per il contrasto dei fenomeni erosivi, abbandono di rifiuti, cocciniglia dei pini ecc.

L’Osservatorioha anche svolto un ruolo eccellente nella diffusione di informazioni a carattere ambientale sviluppando e organizzando anche in seno all’Amministrazione iniziative di formazione e informazione alla cittadinanza.

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