Un sogno che per i più giovani è diventato realtà

Ad Ostia abbiamo fatto rinascere lo skatepark che nel 2014, dopo alcuni fatti controversi, andò a fuoco lasciando così i ragazzi senza un’area sicura in cui poter praticare questo sport molto amato. Non era mai stato riqualificato, la sede era chiusa.

Abbiamo ricostruito un importante impianto sportivo, un centro di socializzazione aperto al pubblico che riporta speranza all’interno di un quartiere che è stato abbandonato per molti anni dalle istituzioni; è lo skatepark più bello in Italia e uno dei più grandi d’Europa. Un impianto di livello mondiale nell’anno in cui questo sport diventa Olimpico.

Un’area di 1600 mq distesa tra il mercato Appagliatore, via della Martinica e via dell’Idroscalo, illuminata interamente a led. Una collaborazione che ha visto impegnati molti attori tra cui la Lotti&Partners di Ravenna, l’impresa costruttrice Pegaso, il Coni e la Federazione Italiana Sport Rotellistici.

All’interno del park è presente una  bowl di 837 mq progettato per ospitare eventi internazionali e contest nazionali della categoria Park più lo Street di 617 mq per accogliere eventi regionali della categoria Street. Ovviamente si è dato spazio anche a un’area relax e per i servizi. L’impianto sarà pubblico e completamente fruibile alla cittadinanza, ma allo stesso tempo sarà gestito, sorvegliato e manutenuto dal privato vincitore del bando pubblico che all’interno può svolgere attività di bar e ristoro, corsi di apprendimento dello skateboard, vendita e noleggio di attrezzature sportive. Le possibili sponsorizzazioni dell’impianto saranno gestite dall’Amministrazione per far in modo che i ricavi vengano spesi sul territorio. Uno spazio importante è stato riservato alla Federazione Italiana Sport Rotellistici per gli allenamenti degli atleti nazionali e per gli eventi di carattere sportivo. Dunque il vincitore dovrà garantire la manutenzione e la custodia della struttura assicurando l’ingresso gratuito per nove ore al giorno ma anche corrispondere un canone di circa 2500 euro l’anno all’amministrazione. La proposta prevede la promozione di progettualità capaci di attivare processi virtuosi di sviluppo dell’attività sportiva legata agli sport rotellistici per l’intera città e mantenendo nello stesso tempo uno spazio di aggregazione libero e fruibile da tutti i cittadini. Prima condizione è che lo skate park sia aperto “al pubblico gratuitamente e senza alcuna iscrizioni ad associazioni o circoli” almeno nove ore al giorno, a partire dalle ore 9,00, e “consentire a tutti di praticare la suddetta disciplina sportiva sette giorni su sette”. Viene comunque stabilito che la Fisr, Federazione italiana sport rotellistici, potrà avere diritto all’uso dello skate park per svolgere gare ufficiali per non più di 30 giorni all’anno

La partecipazione degli skaters è stata fondamentale

Per tutto il percorso abbiamo avuto accanto i ragazzi che praticano lo sport. Siamo partiti con loro da un’idea che insieme abbiamo trasformato nell’impianto più bello. Le sinergie che abbiamo sviluppato hanno prodotto modifiche, correzioni e miglioramenti a partire dalla fase progettuale fino alle piccole varianti in corso d’opera.

Siamo stati sempre a stretto contatto con i cittadini e con gli atleti della Federazione nazionale per raggiungere questo straordinario risultato.

Le immagini della lavorazione

Costruire questa struttura è come realizzare una scultura. È necessario plasmare, modellare e perfezionare. È questione di precisione, di cervello, creatività ed esperienza. Una questione di centimetri.

Sergi Arenas Alonso ha diretto il team che ha seguito la fase più delicata – quella delle curve e del cemento. Lui ha disegnato, costruito e ultimato più di 70 impianti ed è tra i migliori esperti di questo settore. Sergi, nel 2017, ha progettato la bowl per l’ultimo Campionato del mondo di Nanjing in Cina e realizzato uno degli ultimi park a Barcellona. Loro hanno lavorato per alcune settimane a stretto contatto con gli skaters locali ed insieme hanno seguito una fase fondamentale per la buona realizzazione del progetto.

L’impresa ha affidato questo delicato lavoro a professionisti di fama internazionale – i migliori – che oltre a praticare lo sport disegna, plasma e sforna skatepark da sempre in tutto il mondo. Con loro hanno lavorato anche alcuni ragazzi di Bologna ed insieme hanno finalizzato il lavoro: il più importante.

I test con i migliori atleti nazionali

Lo spirito che ha accompagnato il lavoro, fin dalla progettazione, è stato quello della partecipazione e fino all’ultimo abbiamo cercato di coinvolgere i ragazzi che praticano lo skateboard, a tutti i livelli. Un passaggio importante si è svolto con il test da parte degli atleti nazionali prima di ultimare l’impianto; ogni fase della partecipazione ha portato un miglioramento e adeguamenti che sono stati puntualmente recepiti dall’impresa. Anche per questo l’impianto ha delle caratteristiche tecniche di alto livello.

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